A distanza di più di una settimana dalla decisione del Comune di Gorle di chiudere due varchi di accesso ai non residenti, il bilancio non può che essere negativo per i pendolari della Valle Seriana e dell’hinterland est di Bergamo, già fortemente penalizzati da infrastrutture vetuste ed inadeguate.
Questa scelta unilaterale ed egoista del
Comune di Gorle ha portato ad un aumento del numero di veicoli sulla strada provinciale 35, proprio perché come sottolineato dagli altri sindaci il traffico non scompare, ma semplicemente si sposta.
I 38 comuni della Valle Seriana, insieme ai pendolari, hanno più volte manifestato la loro contrarietà, ma non c’è mai stata la disponibilità del Comune di Gorle a trovare una soluzione condivisa.
Regione Lombardia sta facendo la sua parte, con uno stanziamento di 500.000 euro sul nodo della Martinella e sono sicuro che continuerà a farla, sostenendo l’impegno per soluzioni a lungo termine, come la penetrante da Est. Mi sarei aspettato dal Sindaco di Gorle che almeno si fosse aspettata la definizione dell’intervento alla Martinella, per verificarne gli effetti positivi sul traffico.
Ho già chiesto, insieme ad altri colleghi bergamaschi, la convocazione di una audizione in V “Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità” per affrontare questo problema nella consapevolezza che va fatto insieme e con la collaborazione di tutti gli enti, non con scelte singole che più che soluzioni, aggiungono nuovi problemi.